Native instruments – Come ti rivoluziono la musica con Stems!

E’ un po’ l’uovo di Colombo. Si prendono 4 tracce audio, si infilano in un unico file che permetta di ascoltarle insieme o separatamente ed ecco Stems!

stems_logoPer chi conosce il midi è ormai usuale avere 16 tracce in un unico file, quindi il concetto è vecchio almeno quanto il digitale. In questo caso però si tratta di tracce audio, quattro per l’esattezza, quindi abbiamo la possibilità di portarci dietro in maniera indipendente tracce di alta qualità e voci con la possibilità di utilizzarle a nostro piacimento.
Se pensiamo ai sequencer esistenti, la cosa non sarebbe affatto rivoluzionaria se non ci avessero investito un po’ di soldi in marketing, hardware Stem ready e un po’ di brani già pronti sul mercato in questo formato.stemstraktor Aggiungiamo che i partner del progetto sono colossi come Native Instruments, che ha reso Stem ready tutti i prodotti della serie Traktor, e store musicali online del calibro di Beatport, Bleep, Traxsource e molti altri (http://www.stems-music.com/stems-partners/).

Infine un centinaio di etichette che hanno donato le loro 4 tracks al progetto. L’estensione del file è .stem.mp4

partner stem

Ricapitoliamo… il dj che ha il Traktor Kontrol, si compra un po’ di basi in formato Stem, le mixa in tempo reale e utilizza quello che gli serve, quando gli serve, in un comodo ed eccelso formato audio. Il sogno di ogni remixer!

STEMS_NII files sono impacchettati in un formato mp4 leggibile – e questa è una vera furbata – anche da semplici lettori come iTunes, VLC, Finder e simili. Il peso è superiore a una traccia mp3 ma è comunque contenuto, mediamente intorno ai 70mb.

La pratica non è comunque nuova, il termine stesso stem è già conosciuto come “insieme di tracce audio mixate insieme” e utilizzato in ambito cinematografico o anche live per semplificare il missaggio.

Come creare un file Stems

Per agevolarne la diffusione, Stem è un formato aperto, Open Source. Ognuno è libero di assemblare le proprie tracce tramite un software gratuito, Stem Creator, liberamente scaricabile  nei formati Mac e Windows da qui http://www.stems-music.com/stem-creator-tool/

stem_creator_tool_full

Il sistema piuttosto essenziale. Quattro tracce da aggiungere su una sorta di sequencer con possibilità di modificarne i nomi, 1 traccia master che è quella che si sentirà in caso di lettura di un comune player stereo, la possibilità di preascolto delle tracce mixate o solo della master, l’inserimento di dati come foto del brano, titolo ecc, una piccola consolle nella visualizzazione expert per premasterizzare il tutto, dinamica, dry/wet, input/output, un compressore e un limiter con il loro threshold, diversi preset di dinamica preimpostati (punchy, crisp, flat, custom).
La traccia master non può essere modificata in termini di dinamica, compressione e limiter. Per il mix delle altre esiste anche il tastino di Bypass che esclude la sezione di dinamica.

Il programma crea solo il file, non permette la riapertura e la modifica, quindi una volta esportato il suo lavoro finisce lì. Il formato del file esportato sarà ovviamente .stem.mp4

Collegamenti esterni

Sito ufficiale
http://www.stems-music.com/
Sito Native Instruments
https://www.native-instruments.com/en/[:]

Comments

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1 Commento su "Native instruments – Come ti rivoluziono la musica con Stems!"

  1. Se devo mixare un brano in formato stems, oltre Traktor della Native Instruments, posso utilizzare anche qualche altro software?

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